Ipotesi nucleare a Brindisi. Legambiente dice NO!

Basta con i proclami, il Governo dica esattamente dove vorrebbe costruire le centrali” è il grido di Legambiente Puglia. Nella nostra regione, molto stabile dal punto di vista geologico, si ipotizza Brindisi come sede di un impianto nucleare e le zone del Gargano e Nardò come depositi delle scorie nucleari.

La Puglia non può permettersi di tornare indietro, il suo futuro è solo quello delle energie rinnovabili e del turismo. La competenza delle amministrazioni regionali in materia d’energia è sancita dalla costituzione, ma alla concertazione e alla trasparenza il governo preferisce l’autoritarismo e il segreto militare, con il rischio quasi certo di far piombare il Paese in un ginepraio di conflitti sul territorio: esattamente il contrario di quello che occorre all’Italia per risollevarsi dalla crisi economica e per contrastare il cambiamento climatico". 21 ott 2009


Saline Punta della Contessa

 

Mega discarica nelle Saline di Punta della Contessa

Sequestro da parte della GDf di Brindisi, di una mega discarica abusiva nel parco naturale delle Saline di Punta della Contessa.

Dal sequestro di oggi è dimostrato come una serie di attività industriali contigue al parco delle Saline utilizzano lo stesso per smaltire  gratuitamente gli scarti delle loro lavorazioni,  rendendo un bene della comunità brindisina un buco nero dove far sparire illecitamente ogni cosa.

Agli amministratori  e alla classe politica locale  vorremmo ricordare che continuare  a chiudere gli occhi sulla devastazione ambientale nel territorio brindisino  è una politica infame  e che perpetua il perpetuarsi del degrado morale, economico e sociale in cui ciclicamente ricade la nostra città.

30 set 2009 - Redazione brindisina della OpenArea di Pugliantagonista.

 

Morti e malati petrolchimici di Maurizio Portaluri

Di seguito una lettera aperta sui morti ed i malati nei petrolchimici pugliesi inviata dal Dott. Maurizio Portaluri al Presidente della Giunta Regionale, On. Nichi Vendola. Egregio Presidente

il 1° dicembre scorso alcune associazioni impegnate nella tutela della salute dentro e fuori i luoghi di lavoro (Salute Pubblica e Medicina Democratica) hanno indirizzato anche a Lei, insieme ad una lunga serie di autorità con competenza in materia sanitaria nella nostra regione (l’Assessore alle Politiche...leggi tutto